In occasione della messa online odierna del suo nuovo sito internet, ho deciso di parlarvi della mia amica Vittoria. Sono molto orgogliosa di quest’amicizia e, la prima volta che mi disse che eravamo amiche, mi rese davvero felice.
La nostra amicizia è nata quasi due anni fa per caso…
Nel 2005 avevo seguito (e amato) in tv la fiction “Mio figlio” con Lando Buzzanca e Caterina Vertova che interpretavano il commissario Vivaldi e sua moglie. Affianco a questi due grandi nomi comparivano due giovani attori emergenti. Nel ruolo del figlio della coppia protagonista c’era Giovanni Scifoni, il cui personaggio, Stefano Vivaldi, scoprì di essere gay quando incontrò l’amore della sua vita: Damien Crescenzi. Quest’ultimo attirò la mia attenzione: aveva uno sguardo che mi catturò subito e fui contenta che non fosse un ruolo marginale. Mi incuriosii sull’attore e cercai notizie a riguardo su internet. Purtroppo non trovai tantissimo, ma scoprii che si chiamava Giuseppe Schisano. All’epoca non avevo ancora intrapreso la mia carriera di giornalista ma, qualche anno più tardi, sarebbe successo qualcosa di molto importante.
Giuseppe e Giovanni Scifoni sul set di “Io e mio figlio”
Infatti cinque anni dopo, nel gennaio del 2010, la Rai decise di proporre in prima visione la seconda stagione della fiction “Io e mio figlio: nuove storie per il commissario Vivaldi”. Non potete immaginare la mia felicità quando seppi che ci sarebbero stati ben sei episodi (contro i due della stagione passata) e che il ruolo di Damien era stato riconfermato. Mentre guardavo i nuovi episodi riniziai le mie ricerche sull’attore che lo interpretava. Il suo talento mi aveva conquistata ancora una volta. Questa volta fui più fortunata: trovai un bel po’ di informazioni, foto, ecc. e, soprattutto, trovai la sua pagina fan e la sua pagina personale su Facebook. Così, nel giro di qualche ora, mi ritrovai a ritornare più volte sulla pagina e a pensare e ripensare: lo faccio o non lo faccio?!? Ora mi spiego. Erano già due anni che scrivevo per la rivista di musica e spettacolo “Andergraund Magazine” e cercavo di farmi coraggio e di contattarlo per chiedergli un’intervista. Molto emozionata per aver trovato un contatto diretto e in ansia sul da farsi, alla fine mi feci forza e decisi di contattarlo direttamente, senza passare neanche per il suo ufficio stampa (eheh sorry Alessio!
). Dopo altre ore passate a scrivere e cancellare una email (l’ho riletta per vedere che cosa gli avevo scritto e, rivedendola ora, mi faccio tenerezza da sola ma mi vergogno anche!) gli proposi un’intervista e cliccai su invia. Non speravo in una risposta o, meglio, essendo io una persona molto pessimista pensavo o che non mi avrebbe risposto o, se lo avesse fatto, mi avrebbe detto di no.
Dopo qualche ora, invece (eh sì, ci misi più tempo io a farmi coraggio) mi rispose positivamente… Da subito notai la sua dolcezza e gentilezza. Ci accordammo e, di lì a qualche giorno, facemmo la nostra prima intervista… Che mi portò anche tanta fortuna, fu la prima di tante proposte e di altri pezzi importanti.
Il ricordo più bello di quella prima intervista (e di quelle successive che, per mia fortuna, si susseguirono nel giro di questi anni, tra cui un pezzo scritto a quattro mani dove parlavamo del festival del cinema di Venezia) fu non tanto un successo lavorativo, ma un sentimento di profonda stima che nasceva e diventava sempre più forte. Più parlavamo, più scoprivo una persona fantastica che mi piacque sin da principio. Una persona vera, dolce, lavoratrice, bella, con tantissimo talento e con i piedi per terra. Una persona con la testa sulle spalle che, nonostante i successi, non si era (e non si è!) montata la testa, al contrario di tante altre persone che non posseggono neanche un centesimo del suo talento.
Vi chiederete: ma che centra tutto questo? Ci sto arrivando, non preoccupatevi.
Circa un mese fa, attraverso le pagine di un noto settimanale, Giuseppe ha comunicato ai suoi fans e al mondo intero (alla sua famiglia l’aveva comunicato mesi prima, il giorno di San Giuseppe) che avrebbe cambiato sesso. Vittoria è così arrivata tra noi. Non nascondo che inizialmente la notizia mi aveva lasciata un po’ scioccata. Era da un po’ che mi parlava di grandi rivoluzioni nella sua vita e, appresa la novità, sono stata sin da subito molto felice per lei. Felice che, finalmente, questa persona fantastica possa essere se stessa al 100% e possa vedersi finalmente nel corpo che la natura le aveva negato.
Photo: Federico Chiesa
Hair: Alan Joe
Make up: Carolina Trotta
Ieri Vittoria ha mostrato il suo nuovo aspetto: stupenda. Se da uomo è sempre stato bello da mozzare il fiato, da donna è ancora più bella, perché il suo sorriso e il suo sguardo trasmettono una serenità e un amore proprio contaggiosi. Adoro Vittoria per il suo coraggio, per la sua forza di volontà, perché in passato (e ora più che mai!) mi ha insegnato a non arrendersi, a credere sempre in se stessi e nei propri sogni. Lei che è una vera Vittoria per se stessa ma anche per tutti quelli che ama e che la amano, è un esempio. Poteva fare tutto di nascosto, non dire niente, nascondersi. No, fiera di quello che è si è mostrata e ha dato un messaggio importante a tutti noi.
Sul set di “Cane Pazzo”. Photo by Federico Chiesa
E presto, ancora nei panni di Giuseppe, sarà sui grandi schermi con la nuova pellicola di David Petrucci “Cane Pazzo”. Proprio su questo set, circa un anno fa, ha scoperto e accettato quello che, per troppi anni, cercava di tenere nascosto anche a se stessa: la sua femminilità.
La home page del nuovo sito di Vittoria, online da oggi, con un messaggio importante “If you don’t like you life… change it!” (Se non ti piace la tua vita… cambiala!). Degna di nota, all’interno del nuovo sito, la pagina Who I’m (la mia preferita! Emozionante e vera).
Ti voglio bene Vittoria, ti auguro tutto il meglio per la tua vita e per la tua carriera… Sono sicura che le proposte cinematografiche non mancheranno, perché un talento e un animo puro come il tuo sono merce non rara, di più.
Vittoria so che ti saresti aspettata un articolo più “giornalistico” da parte mia (e arriverà
) ma in questo momento sentivo di dirti quello che provo nel profondo.
E sapere di essere tua amica è una delle mie vittorie…
















